Considerazioni sulla scopa elettrica

Uno dei principali problemi della vita quotidiana è costituito dalle pulizie di casa. Purtroppo ancora non sono state inventate le case autopulenti quindi bisogna dedicare del tempo per mantenere pulito l’ambiente in cui si vive… c’è chi avendo la possibilità si avvale del lavoro di altre persone, al contrario invece c’è chi preferisce fare da sé, in ogni caso non si discute tanto sul “chi” quanto sul “come”.

Polvere e sporcizia si annidano in ogni punto delle case e non sempre il tempo a disposizione, prodotti e strumenti utilizzati, garantiscono un lavoro efficiente ed efficace. La scopa elettrica, con il suo elegante design, potrebbe essere in questo campo molto più di un semplice aiuto, scopriamo il perché.

Perché utilizzare la scopa elettrica

Il metodo tradizionale di “eliminare” la polvere comporta maggior fatica e un risultato alquanto scarso, perché si sa, la cara vecchia scopa, con le sue lunghe setole, altro non fa che spostare polvere e sporco da un luogo ad un altro, aumentando la quantità di polvere inspirata e incrementando le quantità depositate sui vari oggetti.

La scopa elettrica d’altro canto, grazie alla sua capacità aspirante, consente una profonda pulizia riducendo la tempistica impiegata e migliorando la qualità della pulizia. Punto a favore della scopa elettrica sono la sua semplicità di utilizzo, la sua leggerezza e praticità.

Qual è la scopa ideale?

Dopo aver letto le motivazioni più ovvie sul perché utilizzare una scopa elettrica, bisogna addentrarsi nella scelta di questo favoloso elettrodomestico, ma la domanda a questo punto sorge spontanea: “In base a quale criterio scegliere un modello anziché un altro?”

La risposta è più semplice di quanto in apparenza potrebbe sembrare, infatti basta solo guardare alle proprie esigenze ed il gioco è fatto. Innanzitutto bisogna decidere cosa ci si aspetta che faccia la scopa elettrica! Potrebbe sembrare una considerazione banale, ma nei fatti non lo è.

Il mercato è saturo dei modelli più svariati di questi meravigliosi oggetti che si differenziano tra loro per le loro caratteristiche… oggi la scopa elettrica consente non soltanto il comune uso di aspiratore per pavimenti, ma può essere utilizzata con i vari accessori per la pulizia di divani, materassi e così via, i modelli più evoluti offrono addirittura la possibilità di unire alla classica funzione aspirante.

Quella pulente con la tecnologia del vapore, avendo così in mano uno strumento capace di effettuare più funzioni. Rilevante sarà non solo la dimensione della superficie da pulire, ma anche il tipo di sporco da eliminare, poiché questi due elementi andranno ad influire sulla scelta della potenza dell’apparecchio.

Tradizionale o senza fili

In ultima battuta vi è la possibilità di avvalersi di una scopa senza fili ancor più maneggevole grazie alla presenza dei numerosi modelli, alimentate a batteria ricaricabile, che consentono di spostarsi da un ambiente all’altro senza l’ansia di dover staccare e riattaccare la scopa in un altro posto, consentendo di pulire in continuità.

Questo tipo di comodità, però, porta i suoi svantaggi a causa della durata limitata delle batterie e della ridotta potenza pulente rispetto alle concorrenti.

Il Rasoio elettrico: quando l’aspetto conta

rasoio elettrico

Oggi non sono le donne ma anche gli uomini ci tengono molto al proprio aspetto fisico e il taglio di barba è una delle caratteristiche fisiche cui fanno maggiore attenzione dato che i peli della barba vanno curati per non farli incarnire e per ottenere una rasatura perfetta che non dia l’incipit alla proliferazione di piccoli brufoletti. Vediamo quindi come scegliere il rasoio elettrico che soddisfi queste esigenze maschili. Oggi è possibile scegliere tra diversi tipi e modelli di rasoio elettrico e gli uomini ormai sono diventati esperti nel capire quale tipo di rasoio può far più bene alla pelle del proprio viso eppure data la diversità di modelli è possibile avere una crisi e non sapere più come trovare il rasoio elettrico adatto alle proprie esigenze.

Eco perché per trovare il rasoio che fa al proprio caso è necessario informarsi almeno su quelle che sono le caratteristiche basilari che un buon rasoio elettrico dovrebbe possedere. infatti, non tutti i rasoi sono uguali e ognuno si caratterizza per qualità che potrebbero non andare incontro alle aspettative di tutti i consumatori. Come accennato, in commercio e nei negozi specializzati è possibile trovarsi davanti a svariati rasoi tanto che distinguere quelli di qualità potrebbe risultare difficile, ma in questo caso basta attenersi alle marche note quali Philips, Braun o Remington che ogni anno producono rasoi elettrici dalle mille qualità per poter soddisfare appieno le diverse esigenze dell’uomo di oggi.

Incredibile a dirsi, ma l’uomo di oggi ha molti problemi legati alla sua barba perché, in realtà, ogni viso presenta un tipo di pelle e di barba da radere diverse: ecco perché c’è a chi può servire un rasoio elettrico più potente, ma anche chi preferirà un rasoio meno potente, che si dimostri al contrario delicato sulla pelle, e ancora c’è l’uomo che presta attenzione solo a quel rasoio che gli permette di radersi velocemente. I peli della barba possono essere più spessi o più fini, la pelle del viso può dimostrarsi più o meno sensibile alla rasatura e al mezzo che si usa per radersi, quindi potrebbe risentire di irritazioni e riempirsi di fastidiosi brufoletti di peli incarniti.

Come scegliere il rasoio

Sembra quindi che la scelta del rasoio elettrico dipenda da molteplici fattori oltre che alla preferenza del tutto personale tra un rasoio elettrico a testine o a lamina, e in questo caso la differenza principale dipende dal tipo diverso di tecnologia usata e dalla struttura del rasoio. Alcune case produttrici preferiscono soddisfare i propri clienti proponendo loro entrambi i tipi di rasoio e quindi, lasciano la scelta al cliente stesso. Il rasoio elettrico munito di testine è formato da tre testine rotonde, al cui interno ruotano tre lame: sono queste lame a dimostrarsi particolarmente efficienti e precise nel radere la barba impiegando però, una velocità minore. Al contrario, il rasoio a lamina possiede una specie di piccolo coltello che agisce al di sotto della lamina e taglia i peli in modo più rapido e uniforme anche se in modo meno preciso rispetto al rasoio a testine.

I benefici degli Omega 3

benefici degli Omega 3

Non tutti sanno che gli omega 3 sono dei preziosi acidi che aiutano nella lotta contro i tumori, in special modo a combattere il cancro al seno nelle donne. Ma cosa sono esattamente e perché possono essere coinvolti in questo importante evento dell’organismo lo vedremo di seguito. Gli omega 3 sono importanti acidi grassi polinsaturi che partecipano a svariate funzioni del nostro corpo. Alcuni recenti studi hanno confermato l’azione benefica degli omega 3 nella cura del cancro, in special modo nella lotta al tumore al seno. Infatti, queste ricerche condotte da una equipe statunitense hanno dimostrato come, se si riesce a introdurre nell’organismo una buona razione di omega 3 conducendo una corretta alimentazione ma anche aiutandosi con l’assunzione di integratori alimentari, è possibile far diventare il proprio corpo più ricettivo alle cure anti tumorali, anche quelle più classiche come la radioterapia o la chemioterapia.

Le donne che si nutrono ogni giorno di omega 3 non solo rischiano di contrarre il tumore al seno molto meno rispetto a chi non conduce una dieta equilibrata, e riescono ad affrontare meglio la malattia. Sembrerebbe che assumere alimenti omega 3 determini un rallentamento proprio nello sviluppo delle cellule del cancro e, di conseguenza, un rallentamento anche nella manifestazione delle metastasi. Inutile domandarsi perché proprio questi particolari acidi grassi possano riuscire in quello in cui la medicina non riesce, ovvero migliorare il decorso del tumore e rallentarne la proliferazione.

Sempre dalle stesse ricerche è stato evidenziato la relazione che intercorre tra gli omega 3 e quella percezione di stanchezza tipica nella maggior parte dei pazienti affetti da cancro: introdurre nella propria dieta due o tre pasti in cui sia compreso del pesce come salmone, tonno o sgombro, rappresenterebbe un modo efficace di avere più energia durante la giornata, il che comporta un abbattimento del senso di pesantezza provato da chi ha eseguito la normale profilassi contro il tumore. Preferire gli omega 3 significa quindi, aiutare a combattere, a prevenire e a diminuire la proliferazione della massa tumorale anche al seno: ecco perché oggi tutti i medici raccomandano ai propri pazienti di stare attenti a ciò che mettono in tavola perché è proprio da ciò che mangiamo che inizia la prevenzione contro i tumori.

Perché assumere gli omega 3

Questo è stato ampiamente confermato anche in laboratorio: infatti, gli ultimi studi non hanno fatto altro che confermare del tutto i benefici degli omega 3: sulle cavie di laboratorio, infatti, l’assunzione degli acidi grassi ha provocato una sorta di inibizione nei confronti del tumore, rallentandone lo sviluppo e la crescita all’interno del corpo. Si tratta di un risultato sorprendente che riuscirà a migliorare gli attuali metodi di cura e prevenzione anticancro. Se si vuole assumere ogni giorno la propria dose di omega 3 basta quindi portare in tavola salmone, sgombro, tonno, noci, uova, spinaci, cavolfiori, semi di lino, olio di lino, frutta secca. Naturalmente si tratta di un regime alimentare che dev’essere stabilito e controllato da un professionista, il solo in grado di introdurre ogni giorno e man mano gli acidi grassi polinsaturi nella giusta quantità.

Ecco come usare un estrattore di succo

come usare un estrattore

Quando si vuole gustare la frutta in tutta la sua freschezza non è detto che l’unico modo sia di addentarla o di tagliarla a fette, esiste anche un metodo più rapido per poter godere dei benefici della frutta fresca ed è l’estrattore di succo. Vediamo come poter fare merenda con un bel succo di frutta fresca. I professionisti dell’alimentazione si raccomandano sempre di fare due spunti al giorno tra i tre pasti principali della giornata per non arrivare a ciascun pasto troppo affamati e in genere, non c’è miglior merenda di un bel frutto fresco. Eppure non a tutti piace consumare la frutta così com’è e non sono pochi a prediligerla sotto forma di succo o di concentrato magari da abbinare anche a particolari tipi di verdure. Se un tempo il succo di frutta era la merenda ideale per i più piccoli, oggi è ampiamente consigliata anche ai più grandi perché anche sotto forma di liquido le fibre contenute nella frutta possono agire sul nostro organismo.

Ecco perché se si vuole preparare un ottimo succo di fresca oggi non c’è niente di meglio che usare un estrattore che permette a tutti i principi nutritivi della frutta di restare inalterati e anzi, non scalfisce nemmeno la parte enzimatica della frutta permettendo al nostro corpo quindi di godere appieno delle mille qualità di un frutto. Oggi ormai avere in casa un estrattore succo è diventato un vero e proprio fenomeno culturale, sia perché permette di potersi godere il piacere di succhi di frutta genuini senza conservanti o coloranti come quelli confezionati che si vendono nei supermercati, e sia perché estraendo la parte migliore della frutta permette di far arrivare nell’organismo tutti quei principi nutritivi che si rivelano ottimi alleati per mantenersi sempre in forma e sani in salute.

Rispetto a tempi passati in cui si consumava poco la frutta, oggi è tornata di moda e magari accompagnata da ogni tipo di verdura che può rendere il succo un migliore concentrato di vitamine e Sali minerali utili alla salute del nostro organismo: frutta e verdura insieme infatti, sono ottime alleate per contrastare la fastidiosa aerofagia e i gonfiori allo stomaco, per non parlare poi della loro utilità per smuovere un intestino poco attivo. Le fibre infatti servono proprio a rendere più attivo e a svegliare finalmente un intestino che lavora poco o molto più lentamente rispetto agli altri: anche sotto forma di succo, le fibre arrivano nell’organismo mirando proprio a generare questi benefici effetti.

Bere la frutta anziché mangiarla

Usare l’estrattore per ottenere dei succhi di frutta fresca si è rivelato subito un ottimo mezzo di prevenzione perché in modo veloce, pratico e semplice ci si può finalmente curare in maniera sana e genuina assimilando quelli che sono i naturali principi attivi presenti nella frutta e nella verdura di stagione, che permettono insieme di superare gran parte dei disagi che spesso il nostro apparato digerente ci crea. l’estrattore di succo è diventato presto l’elettrodomestico più gettonato dai consumatori che vogliono regalarsi un corpo sempre in forma e pieno di salute.

Le casse amplificate e i loro usi

casse amplificate

Impossibile essere patiti di musica e non volere comporre un impianto stereo degno dei migliori concerti: chi non ha nel proprio impianto le casse amplificate non sa cosa si perde dato che le casse amplificate permettono di provare un’esperienza unica con la musica e per questo vedremo di seguito come scegliere le migliori case amplificate in circolazione. Provare l’emozione di sentire un concerto in diretta radio utilizzando delle buone casse amplificate: non è da tutti ed è soprattutto da esperti del settore voler dotare il proprio impianto stereo di casse amplificate, infatti a utilizzarle maggiormente sono i professionisti e i veri fans della buona musica perché la cassa amplificata permette di riprodurre un suono diverso che tende ad essere amplificato e quindi diffuso, un tipo di suono che serve soprattutto durante concerti ed esibizioni dal vivo anche se non sempre è consigliabile o preferibile usare le casse amplificate durante esibizioni live.

Le casse di per sé sono dispositivi elettrici che consentono di convertire il segnale elettrico in acustico, quando queste casse sono amplificate significa che funzionano come diffusori e riescono a diffondere appunto il suono all’interno di ambiente piuttosto ampi e affollati e praticamente in tutti quei contesti in cui il suono può perdere in qualità e l’uso di casse amplificate permette che ciò non accada o comunque permette di ridurre il disagio e di ottenere un suono ugualmente pulito dato che a volte il successo di un evento è determinato proprio dalla qualità dell’audio. Riuscire a scegliere le casse amplificate di qualità migliore è davvero un’impresa da dio perché esistono un bel po’ di modelli di casse con caratteristiche diverse e che solo un vero esperto riuscirebbe a distinguere, per questo cercheremo almeno di capire quali sono quelle che contano per poter scegliere una buona qualità di casse amplificate.

Non tutti sanno che quando si decide di organizzare un concerto in un posto affollato, bisogna saper scegliere il tipo di casse da usare sul palco affinché tutti i partecipanti al concerto in piazza possano godere della musica ascoltandola bene, inoltre è anche una soddisfazione di chi si esibisce poter garantire al pubblico una buona qualità del suono riprodotto. Che si tratti di un evento pubblico da organizzare in piazza o in un locale, l’uso delle casse amplificate contribuisce a ottenere un audio funzionale alle proprie aspettative: infatti, le casse amplificate sono l’ideale da usare quando lo spazio è particolarmente grande e affollato, ecco perché la qualità del suono dipende da quella delle casse o meglio dal tipo di materiale dello chassis che, di solito, è realizzato in legno.

Quando usare le casse

Anche il materiale degli altoparlanti e del circuito cross over è importante dato che agli altoparlanti deve essere trasmessa la giusta frequenza. Le casse acustiche amplificate sono, in pratica, dei diffusori che hanno al loro interno un amplificatore, il che significa non solo che semplificano la logistica nel momento in cui bisogna trasportarle da un posto all’altro e non richiedono la presenza di amplificatori, ma sono anche facili da installare. Grazie a queste loro caratteristiche, le casse amplificate consentono al suono di coprire un range molto ampio senza presentare alcun tipo di alterazione.

Come dimagrire pedalando

Come dimagrire pedalando

fare quotidianamente un po’ di moto è quello che raccomandano tutti i medici per poter tenere il proprio fisico sempre allenato e tonico ma anche per migliorarne le funzioni vitali, peccato che con i tempi stretti che si hanno si ha sempre più voglia di restare a casa appena finita la giornata lavorativa anziché andare in palestra ad allenarsi. E se fosse possibile fare un po’ di moto dentro casa? Vediamo come può aiutarci la cyclette. Rappresenta di sicuro un’invenzione rivoluzionaria di cui molte persone sono e saranno grate: la cyclette o bici da camera, infatti, ha rivoluzionato il modo di fare sport rendendo possibile praticare un po’ di moto anche restando comodamente in casa propria e senza doversi per forza iscrivere in una palestra.

La cyclette infatti, è uno dei tanti attrezzi di fitness con cui è possibile comporre la propria palestra personale e che è possibile sfruttare in qualsiasi momento perché la cyclette consente di non avere alcun vincolo di orario perché in casa propria è possibile usarla quando si vuole e per quanto tempo si crede opportuno. Magari però meglio combinare all’attività sportiva, anche se dentro casa, una corretta alimentazione se si vogliono vedere i risultati del proprio allenamento. Di sicuro la cyclette migliore ha risolto la vita a molte persone che non avevano intenzione di andare in palestra dopo lavoro perché troppo stanchi, ma che erano anche desiderosi di fare un po’ di moto per non restare dei sedentari per sempre.

Molti si scocciano di andare in palestra e preferiscono crearsi un piccolo angolo dedicato allo sport in casa dato che oggi è possibile proprio perché la maggior parte degli attrezzi di fitness che si trovano in una normale palestra è possibile averli anche in casa. La cyclette è uno degli attrezzi più usati e gettonati da chi intende eseguire un allenamento fitness completo perché permette sia di modellare i muscoli e di tonificarli, sia di buttare giù eventuali chili di troppo, ecco perché oggi sul mercato ci sono diversi modelli di cyclette a seconda del tipo di allenamento che si intende fare.

Cyclette in casa è meglio?

Oggi è possibile scegliere tra una vasta gamma di bici da camera che possono essere dotate delle funzioni e dei programmi di allenamento più diversi e complessi, tutto sta nel decidere che tipo di allenamento e che risultati si intendono raggiungere. Per esempio chi è già pratico di cyclette e magari più che un tradizionale allenamento da camera intende svolgere un allenamento che si avvicini più a una sorta di spinning, quindi preferirà una cyclette moderna e funzionale alle proprie esigenze.

Chi invece si approccia per la prima volta alla bici da camera si accontenterà di una normale cyclette che riporti i parametri basilari dell’allenamento, ovvero velocità della pedalata, il tempo e la propria prestazione in battiti. In genere sono questi i parametri che contano e che bisogna tenere sott’occhio per compiere un allenamento efficace sia per restituire tono alla muscolatura sia per scendere qualche chilo.

Perché usare un epilatore luce pulsata contro i peli superflui

epilatore luce pulsata

Chi non è afflitta dalla lotta dichiarata sempre contro i peli superflui alzi la mano: oggi tutte le donne desiderano di dire addio per sempre alla tortura delle cerette ogni mese e salutare il problema dei peli superflui in modo definitivo grazie al trattamento dei peli con l’epilatore luce pulsata. Vediamo come questo apparecchio può risolvere il perenne problema che si ripresenta ogni mese. Inutile sottolinearlo: ogni mese si ripresenta sempre il momento di recarsi dall’estetista per sottoporsi alla tortura della ceretta. Tutte le donne devono combattere contro il fastidioso e odioso problema dei peli superflui ed è innegabile il desiderio che ogni mese nasce spontaneo di poterla risolvere una volte per tutte questa questione dei peli e magari senza provare il dolore della ceretta mensile, ma come fare? Per fortuna oggi la tecnologia risolve anche quest’altro problema e ci viene incontro con l’epilatore luce pulsata.

Molte donne già sono passate al lato oscuro e si sono sottoposte al trattamento di epilazione luce pulsata perché promette di avverare il sogno di tutte di poter finalmente dire addio ai peli superflui. Applicata alla dermatologia la tecnologia ha permesso lo sviluppo di particolari tipi di epilatori che permettono di far diminuire la quantità di peli man mano e di evitare il doloroso e irritante rituale della ceretta. L’uso dell’epilatore luce pulsata si rivela fin dal primo momento incoraggiante perché questo nuovo tipo di epilatore, al contrario di quello tradizionale, sfrutta il principio della foto termolisi selettiva per distruggere e bruciare il follicolo pilifero alla radice tramite il calore.

Questo trattamento impedisce anche la successiva ricrescita del pelo, ecco perché finalmente si può davvero dichiarare guerra ai peli superflui considerandola vinta. L’epilatore luce pulsata consente di estirpare il pelo in maniera perenne senza però rischiare nessun tipo di dolore o di danno alla cute, tipo come può capitare con la ceretta il cui strappo, se non viene eseguito bene, rischia di causare lividi e abrasioni e lesioni dolorose. Rispetto alla ceretta, quindi, l’epilatore a luce pulsata è più sicuro perché non si rischia niente, però, non è adatto per essere usato su tutti i tipi di pelle e per tutti i tipi di peli: infatti, in genere ne viene consigliato il trattamento per chi ha peli scuri e folti e una carnagione chiara e medio-chiara, infatti chi ha la pelle scura non ricava nessun beneficio dall’utilizzo della luce pulsata che, al contrario, potrebbe fare più male che bene dato che la pelle già scura potrebbe essere facilmente irritata dal calore emanato dalla luce pulsata.

Ceretta vs epilazione a luce pulsata: ecco le differenze

Ecco perché si raccomanda alle persone che hanno determinati tipi di pelle di non usare affatto l’epilatore luce pulsata, perché non sortisce alcun effetto. Se prima questo epilatore era una prerogativa dei centri estetici, oggi lo si può comodamente usare in casa perché le aziende estetiche più note hanno portato la tecnologia della luce pulsata dentro l’ambiente domestico così che le consumatrici non debbano per forza recarsi nel centro estetico spendendo anche molto, mentre con l’epilatore la spesa può essere notevole all’inizio e poi col tempo viene ammortizzata dal frequente uso del trattamento.

Qualsiasi tipo di epilatore luce pulsata si scelga, bisogna stare attente alle istruzioni e a rispettarle, ma in genere questo epilatore si usa un po’ come un modello tradizionale solo che bisogna prestare un po’ più attenzione a come si procede col trattamento. Inoltre, ogni marca promette di vedere già i primi risultati nel giro di 3-4 sedute ed effettivamente dopo la quarta applicazione si nota un certo diradamento dei peli che nel frattempo sono diventati anche più sottili e deboli e di colore più chiaro. Ecco perché altre poche sedute eseguite a intervallo di 15 giorni permettono di arrivare al risultato desiderato.

Cardiofrequenzimetro: quando va usato

cardiofrequenzimetro

Oggi a sfruttare le potenzialità del cardiofrequenzimetro sono soprattutto gli atleti a livello agonistico che hanno bisogno di portare aventi un certo tipo di allenamento in cui è necessario registrare determinati parametri per poterli migliorare in una fase successiva. Vediamo quindi come si usa il cardiofrequenzimetro. Il cardiofrequenzimetro non è altro che un tipo di dispositivo che è capace di rilevare in modo istantaneo la frequenza cardiaca, ovvero il numero di battiti al minuto che il cuore compie. In pratica, è un apparecchio che serve per misurare il lavoro del cuore sotto sforzo. Usando un semplice sensore che si trova all’interno di una fascia toracica, il cardiofrequenzimetro trasmette degli impulsi elettromagnetici che sono poi rielaborati da un apposito ricevitore.

A usare questo dispositivo si è iniziato fin dagli anni 80: si usava infatti controllare l’attività sportiva degli atleti che avevano così l’opportunità di capire come migliorare la propria performance, però i primi dispositivi erano decisamente ingombranti e per nulla leggeri per cui per gli atleti era uno sforzo supportarli. Per fortuna ancor auna volta il progresso tecnologico ha permesso di arrivare ai modelli di cardiofrequenzimetro odierni che sono decisamente più leggeri e maneggevoli rispetto a quelli originari e sono talmente moderni che è possibile anche trovare diversi modelli di dispositivi che misurano il lavoro del cuore al punto che i negozi specializzati offrono una vasta gamma di cardiofrequenzimetri e c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Le diverse tipologie si distinguono principalmente dal peso e a seconda della spesa: ci sono poi anche dei modelli dotati di un ampio parco funzioni, per esempio alcuni cardiofrequenzimetri sono dotati di contapassi, di conta calorie, segnano la velocità, l’altimetro, e i tempi parziali. I modelli più tecnologicamente evoluti permettono anche di scaricare i dati dell’allenamento su dispositivo mobile o sul computer per poter elaborare grafici e statistiche riguardanti le proprie performance e verificare subito alti e bassi dell’allenamento e se si è migliorati o meno. Questo apparecchio è composto da due componenti ovvero una fascia toracica e l’orologio ricevitore da polso. La fascia va sistemata all’altezza del cuore e grazie alla presenza di un elastico regolabile, la fascia si mantiene bella aderente al torace senza opprimerlo. Prima di usare il dispositivo, bisogna anche inumidire un po’ gli elettrodi per farli aderire bene alla pelle.

Come funziona il cardiofrequenzimetro

Il ricevitore da polso, invece, va sistemato a una distanza minore di 60 cm. Quando si è finito il controllo, è preferibile asciugare completamente la fascia per permettere al trasmettitore di spegnersi quando gli elettrodi completamente asciutti. Se il cardiofrequenzimetro non viene asciugato, infatti, resta attivo più a lungo e consumerà solo l’energia delle batterie.

Diversamente da quel che si crede, il dispositivo principale è il ricevitore da polso perché è nel ricevitore che si trova il software capace di ricevere e di elaborare gli impulsi trasmessi dalla fascia. Non a caso il cardiofrequenzimetro rileva la frequenza cardiaca: si tratta di un parametro strettamente collegato all’intensità dello sforzo che si compie perché è proprio durante questo sforzo che si verifica un maggiore apporto di nutrienti e di ossigeno che provoca un aumento delle pulsazioni cardiache.

Perché fa bene la glucosamina

Perche fa bene la glucosamina

Non si possono immaginare nemmeno i benefici che la glucosamina può apportare al nostro corpo perché non tutti conoscono questa sostanza e non tutti sanno che al nostro organismo può fare bene, ecco perché vedremo di seguito cosa sia la glucosamina e perché fa molto bene all’uomo. E’ uno dei più importanti precursori della sintesi delle proteine e dei lipidi: la glucosamina è una sostanza che per il nostro organismo è particolarmente importante, per questo è fondamentale cercare di integrarla attraverso un’alimentazione che si riveli sana e corretta. Cerchiamo meglio di comprendere l’importanza della presenza di glucosamina nel nostro corpo e, soprattutto, come si può introdurla nel quotidiano regime alimentare. Prima di tutto chiariamo perché è importante la glucosamina che oggi viene usata quale efficace trattamento contro i dolori provocati dall’artrite e dall’artrosi: la glucosamina, infatti, è una sostanza le cui caratteristiche benefiche non si limitano a garantire meno dolore per affrontare meglio i sintomi di queste malattie alle ossa.

Presa come normale integratore alimentare, la glucosamina rilascia quelli che sono i suoi reali benefici dopo un po’ di tempo e ciò vale proprio volendola usare come farmaco antidolorifico. Sono oggi milioni e milioni le persone in tutto il mondo che assumono glucosamina come farmaco contro l’artrosi: chi viene sottoposto a un trattamento specifico a base di glucosamina, sa quanto questa preziosa sostanza serva a rallentare o a fermare il progressivo sviluppo della malattia che porta al deterioramento delle cartilagini che si trovano a protezione delle articolazioni. Con l’avanzare dell’età, le cartilagini, infatti, tendono a diventare sempre più sottili e si deteriorano e da questo loro stato di invecchiamento derivano quegli antipatici e fastidiosi dolorini che sono ormai quasi una caratteristica dell’artrosi.

Per riuscire a combattere questi sintomi dolorosi ma anche gli effetti della malattia sul nostro organismo, oggi è possibile ricorrere alla cura con la glucosamina che viene prescritta ai pazienti coinvolti el trattamento delle patologie alle ossa: come antidolorifico, la glucosamina si è rivelata subito un ottimo alleato e una valida alternativa ai normali medicinali sintetici. Infatti, i pazienti riescono quasi sempre a rispondere bene al trattamento antidolorifico di glucosamina, per questo la maggior parte delle volte i medici preferiscono sostituirla alle normali medicine: la glucosamina riesce effettivamente a proteggere la salute delle cartilagini e a far accusare molto meno il dolore ai pazienti.

La glucosamina come antidolorifico

Bisogna però, sottolineare che il livello dei benefici va misurato anche in relazione allo stadio della malattia e dal livello di gravità della stessa presentato dal paziente in cura. Oggi si preferisce la glucosamina perché può risolvere ben due problemi, ovvero quello dell’assottigliamento delle articolazioni del corpo a partire da quelle delle ginocchia, delle caviglie, delle spalle, fino a quelle delle dita, dei piedi e della colonna spinale, e può risolvere anche il problema legato al dolore che l’artrosi porta con sé e che per la maggior parte dei pazienti si rivela particolarmente acuto e prolungato. La glucosamina però è una sostanza a lenta assimilazione per cui se ne vedono i risultati dopo un certo periodo.

La piastra per capelli, utile alleata per una pettinatura alla moda

piastra per capelli

Quando si tratta delle bellezza dei capelli, nessuna donna resta impassibile alla possibilità di presentarsi alle altre amiche con dei capelli impeccabilmente pettinati e perfetti, un risultato che se non si va dal proprio parrucchiere di fiducia, si può raggiungere solo con una bella passata di piastra per capelli.
Quando la salute della chioma dipende dalla piastra per capelli
Si può mai andare ogni settimana dal proprio parrucchiere di fiducia per avere capelli sempre impeccabili e perfetti? Per alcune donne la risposta al quesito potrebbe essere affermativa,, ma per la maggior parte delle donne impegnato tra lavoro e figli, si tratta di un desiderio che in futuro lontano forse si avvererà ma per il presente devono arrangiarsi con gli espedienti che le diverse aziende di prodotti per la cura dei capelli offrono loro.

Proprio perché ci si deve arrangiare in qualche modo coi mezzi che si hanno a disposizione, oggi per avere un’acconciatura perfetta da poter approntare da sole a casa propria è possibile ricorrere all’uso della piastra per capelli: esistono nei negozi specializzati diversi tipi di piastra per capelli per cui bisogna capire che tipo di budget si intende spendere e quanto si tiene alla salute dei propri capelli perché ci sono piastre più professionali e piastre che si possono definire da supermercato. Probabilmente prima di poter trovare la piastra per capelli che fa al proprio caso, bisognerebbe provare sia le piastre professionali che quelle più economiche e magari decidere quale delle due soddisfa le proprie aspettative.

Si tratta indubbiamente di una scelta che dipende sia dal tipo di capelli e sia dall’uso che si farà della piastra: per esempio, se si hanno capelli difficili da trattare, la scelta dovrà vertere verso una piastra ghd di buona qualità. In questo caso perché non notare prima di tutto che tipo di piastra per capelli utilizza il proprio parrucchiere? In genere, infatti, si tratta di modelli che permettono di regolare la temperatura e che sfruttano trattamenti alla keratina o agli ioni in modo da non danneggiare il fusto del capello e da riuscire a essere applicate dalla radice alle punte. Diversamente, i modelli più economici sono essenziali: non permettono di regolare la temperatura che è unica, si riscontrano spesso problemi nel farle scorrere dalle radici alle punte, e per questo non bisogna abusarne e passarle sui capelli troppo spesso, dato che per il resto potrebbero anche andare bene se non si hanno capelli troppo crespi o troppo ricci, ma naturalmente lisci o un po’ mossi: le piastre capelli economiche infatti, permettono di arrangiare una piega veloce adatta a ogni occasione.

Tormalina, ceramica o titanio: ecco le nuove tendenze

Tra le piastre più popolari e gettonate dalle consumatrici che non vogliono rinunciare alla bellezza naturale del capello ma piuttosto contribuire a essa, è possibile scegliere tra le piastre in ceramica, quelle in tormalina e le piastre in titanio. La piastra per capelli in ceramica è una delle ultime tendenze e sembrerebbe che la ceramica operi miracoli sui capelli perché è di fatto un materiale molto delicato che riesce a distribuire in modo uniforme il calore sprigionato dalla piastra. Oggi poi molte sono le piastre che oltre alla ceramica propongono il trattamento agli ioni, che serve principalmente per eliminare l’effetto elettrostatico che si può riscontrare dopo l’applicazione della piastra e, quindi, aiutano a rendere i capelli più ordinati. Un altro trattamento di tendenza è quello alla keratina, che tende più che altro a rinforzare il capello e a renderlo più luminoso e l’effetto finale è quello di capelli naturalmente lisci e setosi. Le piastre in tormalina e in titanio permettono di distribuire il calore il più uniformemente possibile senza pregiudicare la salute del capello.

Quando la sicurezza si chiama Telecamere IP

Telecamere IP

Con quello che si sente in giro sui ladri d’appartamento, ormai tutti quelli che pensano di rischiare un furto in casa sono muniti di apposito sistema di videosorveglianza e hanno dotato casa propria di telecamere IP. La sicurezza propria e dei propri cari è importante vediamo quindi, cosa sono e come possono garantire tale sicurezza le telecamere IP. Quando si tratta di proteggere se stessi e i propri familiari da malintenzionati, le precauzioni non sono mai troppe e anche dotare la propria casa di un sistema di sicurezza garantisce di poter dormire sonni tranquilli, che lo diventano ancora di più se il sistema di sicurezza è dotato di telecamere IP. Non tutti conoscono questo tipo di telecamere che vengono oggi usate per assicurare maggiore protezione domestica contro eventuali ladri d’appartamento che dovessero prendere di mira la propria abitazione.

In pratica si tratta di vere e proprio mini telecamere da poter posizionare in casa, sia per monitorare l’interno che l’esterno dell’abitazione, e che permettono di ottenere le riprese tramite internet. Si tratta di dispositivi che è possibile installare anche da soli senza per forza rivolgersi a dei professionisti della sicurezza, e che anche se permettono di ricevere l’immagine via internet o via mobile, non devono essere collegate al computer. Dotando casa o l’ufficio di questi particolari dispositivi, è sufficiente avere con sé il computer o uno smartphone o un tablet per collegarsi direttamente con il luogo in cui sono state installate le telecamere e ricevere l’immagine dal vivo di quel che accade, o non accade, in diretta sul posto.

E’ di sicuro un modo immediato di avere casa propria sotto controllo e il fatto di poter monitorare anche con un semplice smartphone rende la questione sicurezza ancora più pratica e facile da gestire. Probabilmente ciò che all’inizio può sembrare più difficile da gestire è proprio la scelta delle telecamere stesse, dato che ormai si trovano sul mercato diversi modelli che riescono a soddisfare pienamente sia il consumatore che ha a disposizione poco budget ma che ci tiene alla sicurezza di casa, e sia chi si può permettere di spendere e magari dotare anche gli spazi esterni di telecamere ip. La praticità dell’installazione infatti, non scoraggia affatto dall’acquisto e per questo magari è preferibile capire prima di che tipo di telecamere ip munire casa: per scegliere il modello più adatto alle proprie esigenze è necessario saper distinguere questi apparecchi secondo le caratteristiche tecniche che li contraddistinguono.

Come scegliere le telecamere ip

Per esempio, una delle caratteristiche da notare è la tipologia di collegamento di cui hanno bisogno queste telecamere di sorveglianza per poter funzionare. Di solito, le telecamere ip vanno sistemate in corrispondenza o nelle vicinanze di una presa elettrica e, come detto, non c’è bisogno di collegarle al computer perché sfruttano la rete wireless già presente in casa, però ci sono anche dei modelli che, al contrario, hanno bisogno di essere collegate almeno al router per poter accedere a internet. Ecco perché è preferibile arrivare preparati in negozio: se si decide per le telecamere con collegamento al router, si dovrà sapere anche che la scelta migliore è per quelle che supportano un collegamento ‘power over Ethernet’, che permette di sfruttare lo stesso cavo che si usa per il collegamento internet anche per l’alimentazione.

Olio di Argan: le qualità e le proprietà benefiche

olio di argan

Riscoperto solo negli ultimi anni e usato soprattutto nel settore cosmetico ed estetico, l’olio di argan si è rivelato un vero toccasana per il corpo umano fin da tempi antichi e oggi finalmente si possono sfruttare appieno le sue proprietà benefiche: vediamo come si usa e quali sono le qualità del famigerato olio di argan. Fin dall’antichità era noto e usato: l’olio di Argan oggi rappresenta un toccasana per la salute del nostro organismo e la qualità maggiore è quella di poter operare per il benessere del corpo umano sia dall’interno che dall’esterno: questo olio infatti, è ricco di principi attivi tanto da essere l’alleato ideale per aumentare la bellezza naturale del corpo, inoltre, l’olio di argan consente di mantenersi giovani e in forma più a lungo e a permette ciò sono proprio i principi nutritivi contenuti in questo speciale olio a renderlo prezioso per il nostro fisico.

Infatti, non tuti sanno che l’olio di Argan tanto prezioso nell’antichità quanto oggigiorno tanto da essere considerato a ragione un rimedio perfetto nonché naturale per rimanere sempre in forma e per la cura e la bellezza di pelle, unghie, capelli, viso e corpo. L’olio di Argan, infatti, si presta a diversi utilizzi: da una parte è uno dei maggiori garanti della salute e del benessere del corpo ed è considerato una vera e propria panacea contro ogni male. L’olio di argan contiene quei famosi acidi grassi essenziali meglio conosciuti come Omega 6 che concorrono allo svolgimento di diverse funzioni essenziali del nostro organismo, per non parlare di quanto sia altrettanto ricco di vitamina E, ovvero una naturale e preziosa fonte di nutrienti nonché usata quale efficace ed efficiente trattamento anti-age utile per rallentare l’invecchiamento cellulare di viso e corpo.

Non per niente oggi olio argan per capelli è uno delle componenti principali e più usate nella produzione di creme e gel rassodanti e tonificanti per il corpo, ma ormai le sue riconosciute qualità benefiche vengono sfruttate anche negli integratori alimentari. L’olio di argan oggi in campo estetico è popolare soprattutto per i vantaggi dermatologici, dato che viene subito assorbito dalla pelle e ha il vantaggio di non lasciarla unta e lucida come accade spesso con altri prodotti cosmetici: gli effetti dell’olio di argan invece, si notano subito dopo la prima applicazione perché ha il pregio di lasciare la pelle di viso e corpo particolarmente morbida e vellutata.

I benefici effetti dell’olio di argan

Per la sua efficace azione sulla pelle, l’olio si è rivelato fin da subito efficace contro l’invecchiamento della pelle, inoltre contribuisce in modo valido anche contro l’insorgenza dei radicali liberi, che a oggi sono tra le principali cause dell’invecchiamento cutaneo e della presenza delle prime rughe. L’olio di Argan, inoltre, riesce a tonificare non solo la pelle ma anche le unghie riuscendo nell’importante azione di combattere la fragilità delle stesse impedendo ad alcuni batteri di prender piede quando le unghie sono più fragili. Per le unghie l’olio svolge una funzione rinforzante e le rende più sane e dall’aspetto decisamente più forte. Viste tutte queste qualità, è logico iniziare a utilizzare l’olio di argan per poter sconfiggere i diversi problemi della cute.