Teorie e Metodi nell'Investigazione Criminale
Master universitario di secondo livello
Se è indubbio che non esiste una verità assoluta, è altrettanto
vero che esiste sempre una verità relativa al contesto in cui si opera.
L’obiettivo di questo Master è quello, in un mutato contesto scientifico,
istituzionale, tecnologico, giuridico-forense e comunicativo, di fornire le
diverse competenze utili a ricercare, conoscere e presentare la verità
del caso che siamo chiamati ad analizzare attraverso diversi percorsi:
1.Percorso teorico-scientifico
2.Percorso giuridico-forense
3.Percorso tecnico-investigativo
4.Percorso comunicativo-giornalistico
Allo stato delle conoscenze scientifiche e alla luce della legislazione vigente,
le figure professionali, che operano nel contesto scientifico-tecnico-investigativo-forense-giornalistico
devono necessariamente mutare, conservando e mettendo meglio a frutto le competenze
acquisite con la formazione Universitaria di base. Evolversi per poter svolgere
quello che oggi gli è richiesto nei diversi contesti professionali: lavorare
su più livelli.
Per questo motivo un investigatore appartenente alle forze dell’ordine
dovrà avere certo le competenze e le conoscenze classiche dell’investigazione,
ma dovrà essere aggiornato rispetto alle più innovative tecniche
investigative, alla più moderna ricerca scientifica relativa alla materia
di cui si occupa. Soprattutto dovrà aver ben chiaro che la verità
raggiunta, con quelle conoscenze, nel contesto investigativo, dovrà poi
essere provata in campo giuridico-forense, in cui vigono altre regole ed in
cui sono necessarie ulteriori tecniche e competenze per validare i risultati
raggiunti a livello investigativo.
Allo stesso modo, un Avvocato o un Pubblico Ministero dovrà non più
essere solo “padrone dei codici e delle leggi”, ma avere le competenze
e le conoscenze per operare sul piano investigativo, per ricercare la verità
che intende provare in ambito giudiziario. Il consulente tecnico o il perito
dovrà, partendo dal background scientifico per cui è interpellato,
sapere come e cosa cercare nel contesto investigativo, e quindi presentare i
risultati in un’aula di Tribunale, per evitare che il lavoro svolto sia
invalidato o non sufficientemente provato nel contesto giuridico-forense.
Infine coloro che svolgono l’importante ed insostituibile compito di
informare l’opinione pubblica, come i giornalisti ed i comunicatori, per
far conoscere la verità su un avvenimento di rilevante interesse pubblico,
dovranno avere cognizione almeno degli elementi di base che compongono la scienza
e la tecnica delle professionalità di cui seguono il lavoro, così
come competenze e conoscenze per seguire proprie piste e suggestioni investigative,
onde rinverdire e riattualizzare l’antico e glorioso “mestiere”
di cronista, attraverso l’altrettanto fondamentale metodo dell’inchiesta
giornalistica.
OBIETTIVIIl Master Te.M.In.Cri. intende professionalizzare gli allievi attraverso un
percorso formativo teorico-pratico efficace, originale e di eccellenza. Le figure
professionali sopra descritte dovranno avere diversi tipi di competenze per
poter essere professionisti validi e moderni nel settore criminologico-investigativo-forense.
In particolare si vuole perfezionare le seguenti competenze:
-Teorico-scientifiche: per sapere che cosa cercare e perché;
-Tecnico-investigative: per sapere come cercare e come sviluppare un ragionamento
logico-investigativo;
-Giuridico-forensi: per sapere come preparare, confezionare, presentare;
-Giornalistico-comunicative: per sapere come comunicare al pubblico, sia nella
qualità di giornalisti, sia nella qualità di professionisti impegnati
nel campo delle
comunicazioni, il lavoro svolto e i risultati raggiunti attraverso il lavoro
investigativo e le risultanze giudiziarie.
Master Te.M.In.Cri. vuole mettere gli allievi nelle condizioni di:
- conoscere le nozioni di base delle scienze criminologiche;
- avere gli strumenti di base sul piano giuridico per inquadrare i fenomeni
criminali;
- approfondire ed analizzare le condotte criminali maggiormente diffuse e di
più elevato allarme sociale;
- conoscere ed approfondire le scienze criminalistiche e le tecniche metodologiche
investigative più avanzate;
- analizzare ed approfondire le teorie ed i metodi della comunicazione di massa
ed in particolare giornalistica nel settore investigativo e giudiziario;
- valorizzare le proprie competenze distintive;
- arricchire di conoscenze la propria professione.
Gli allievi che conseguiranno il master saranno seri professionisti nei settori
criminologico, investigativo, forense e giornalistico. Sapranno svolgere compiti
investigativi di alto profilo nel mondo delle scienze forensi, delle forze dell’ordine,
dei mass media, delle istituzioni penitenziarie.
DESTINATARI
Il Master di II° livello sarà rivolto ai Laureati in:
-Scienze della Comunicazione; Giurisprudenza; Psicologia; Sociologia; Scienze
Politiche, Scienze Statistiche, Scienze Biologiche; Scienze Matematiche, Fisiche
e Naturali.
-Appartenenti alle Forze dell’Ordine (Polizia di Stato; Arma dei Carabinieri;
Guardia di Finanza)
-Appartenenti all’Amministrazione Penitenziaria
-Appartenenti all’Ordine dei Giornalisti
SVOLGIMENTO, DURATA E SEDE
Il Master avrà una durata annuale e seguirà un percorso logico-metodologico
attraverso il quale gli allievi potranno acquisire le competenze sopra indicate
in maniera completa ed approfondita.
Le lezioni si svolgeranno per tre giorni alla settimana, a settimane alterne,
con la seguente cadenza: giovedì (09.00-14.00 e 15.00-18.00), venerdì
(09.00-14.00 e 15.00-18.00) e sabato (09.00-13.00).
Ogni due mesi sarà prevista una giornata di Tirocinio-Laboratorio full
immersion tenuta da un esperto di livello Nazionale ed Internazionale su una
delle tematiche del corso. Questi workshop avranno carattere prettamente pratico
ed aggiungeranno un totale di 50 ore di tirocinio tecnico-operativo al monte
ore di lezioni frontali.
Le lezioni frontali si terranno per 12 mesi da gennaio 2005 a dicembre 2005
per un totale di 380 ore di insegnamento frontale. I candidati non potranno
assentarsi per più del 30% del monte ore indicato. Entro luglio 2005
i Candidati saranno chiamati a scegliere un titolo di tesi o a proporne uno
che sarà accettato solo dopo parere positivo della Direzione del Master.
I candidati potranno proporre una tesi-progetto da svolgere in collaborazione
con un ente o una struttura di tirocinio. La struttura sarà scelta ed
assegnata in base all’argomento di tesi seguendo due criteri:
- Potrà essere scelta tra quelle indicate dalla Direzione del Master
in base alle esigenze e disponibilità delle strutture indicate nel Bando
di Ammissione al Master. In caso di domande che eccedano la disponibilità
della struttura in questione sarà insindacabile decisione della Direzione
del Master decidere i candidati che potranno accedervi in base al curriculum
di studi, al totale delle assenze effettuate durante il periodo di ore frontali
e in base all’originalità dell’eventuale progetto-tesi presentato
all’approvazione della direzione.
- Dall’altro il candidato potrà indicare a sua volta una struttura,
un ente, uno studio professionale presso cui svolgerà il periodo di tirocinio
.
Al termine del Master i candidati saranno chiamati a discutere l’elaborato
frutto dello studio individuale e/o del tirocinio.
Master Te.M.In.Cri. si svolgerà presso la Scuola di Formazione e Aggiornamento
del personale del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria sita
in Via di Brava n. 99-Roma.
La segreteria scientifico-didattica del Master è presso la Cattedra di
Criminologia della Facoltà di Scienze della Comunicazione (Prof.ssa Gemma
Marotta) sita in Via Vicenza 23, 00185 Roma
TITOLO E CREDITI
I crediti ammontano a 60.
COSTO DEL MASTER
Il costo del master è di Euro 4500 così suddiviso:
Euro 2000 entro il 10 gennaio 2005
Euro 2500 entro il 31 marzo 2005
Salvo proroghe che saranno comunicate sul sito
del Master.
I candidati che non provvederanno al pagamento delle cifre indicate nel bando
alle date di scadenza esplicitamente indicate decadranno dalla partecipazione
al Master, perdendo ogni diritto e le eventuali somme già versate.
AREE, MODULI ED ORE DI INSEGNAMENTO
AREA I° RIFERIMENTI TEORICI (40 ore frontali)
Obiettivi. L’obiettivo di questa prima area è quello di fornire
le nozioni di base delle scienze che sono a fondamento delle teorie specifiche
e dei metodi che saranno presi in considerazione nei moduli successivi. Ciò
al fine di amalgamare le conoscenze dei partecipanti al Master, provenienti
da discipline di studio diverse e dunque con una formazione ed una forma mentis
diversa.
1.Criminologia generale (10 ore)
-Introduzione alla criminologia
-I diversi approcci
-Lo sviluppo storico
-Le statistiche giudiziarie e operative
-Teorie bio-antropologiche e psicologiche
2.Sociologia della devianza (10 ore)
-Criminalità e devianza
-L’approccio sociologico
-Sviluppo delle teorie sociologiche
-Le nuove frontiere della sociologia della devianza
-I nuovi modelli di sicurezza urbana
-Vittimologia
3.Antropologia culturale (10 ore)
-Storia dell’antropologia
-Teorie ed approcci in Antropologia culturale
-Antropologia ed etologia
-Antropologia e fenomeni migratori: passato, presente e futuro
-Storia delle religioni
4.Psicologia Generale ( 10 ore)
-Storia ed approcci in Psicologia
-Elementi di Psicologia dell’infanzia e dell’età evolutiva
-Elementi di Psicologia sociale
-Elementi di Psicopatologia
AREA II° ASPETTI GIURIDICI (35 ore frontali)
Obiettivi. La seconda area avrà l’obiettivo di fornire le nozioni
generali e gli strumenti di base, dal punto di vista giuridico, onde inquadrare
i fenomeni criminali, che nei moduli a seguire saranno analizzati, all’interno
di un contesto reale ed operativo così, dunque, come previsti dall’odierno
ordinamento giuridico italiano.
1.Diritto Penale (10 ore)
-Il reato
-Le forme di manifestazione
-Pena e misura di sicurezza
-Cause estintive
-Le categorie di reati previsti dal codice
4.Procedura Penale (10 ore)
-I soggetti del processo penale
-Prova, mezzi di prova e mezzi di ricerca della prova
-Le misure cautelari
-Atti di polizia giudiziaria e comunicazione
-L’udienza preliminare e la fase dibattimentale
-I procedimenti speciali
-Le impugnazioni
-Particolarità del rito penale minorile
5.Scienze Psico-Forensi (15 ore)
-Psicopatologia forense
-Perizia e consulenza psico-forense
-Strumenti di Psicodiagnostica forense
-Psicologia della testimonianza
-Problem solving e argomentazione giudiziaria
-Tecniche di esame diretto e di cross-examination
-La perizia nel sistema penale minorile
AREA III° ANALISI DELLE CONDOTTE CRIMINALI E METODOLOGIE INVESTIGATIVE(120
Ore)
Obiettivi. Quest’area ha l’obiettivo di analizzare ed approfondire
alcune delle condotte criminali maggiormente diffuse e di più elevato
ed attuale allarme sociale, onde fornire gli strumenti teorico-analitici di
base e di supporto al lavoro tecnico-investigativo del modulo che segue.
1.Crimini commessi da minorenni (8 ore)
-Minori devianti e criminali
-Famiglie multiproblematiche e condotte criminali dei minori
-L’approccio sociologico al crimine minorile
-L’approccio psicologico al crimine minorile
-Tipologie maggiormente diffuse di crimini con autori minorenni
-Il bullismo
-Le bande minorili
2. Crimini legati al Terrorismo (12 ore)
-Il Terrorismo di tipo politico: storia, analisi e tipologie
-Il Terrorismo di tipo religioso: storia, analisi e tipologie
-Geopolitica e terrorismo
-Terrorismo etnico ed interetnico
-Neoterrorismo
3.Crimini connessi alle Organizzazioni (40 Ore)
-Storia e tipologia delle organizzazioni criminali italiane
-Storia e tipologia delle organizzazioni criminali straniere
-Analisi della transnazionalità del fenomeno
-I mercati criminali
-Le sette e i movimenti pseudo religiosi
-La criminalità degli affari
-Crimini contro il patrimonio culturale e attività di contrasto
-Sofisticazioni alimentari e sanitarie: modus operandi e tecniche investigative
-Analisi informatica della criminalità
4.Il comportamento omicida (20 ore)
-Omicidi intrafamiliari
-Infanticidio e figlicidio
-Omicidi a sfondo sessuale
-Mass murder e omicidio-suicidio
-Omicidi seriali
5.Crimini Sessuali (20 ore)
-Inquadramento clinico delle parafilie
-L’Abuso a danno di minori e i crimini sessuali intrafamiliari
-La pedofilia
-La violenza sessuale e aspetti criminologici e investigativi
-Aspetti e problematiche giuridiche
-Pedofilia e Internet
6. La psicologia investigativa e il profilo dell’autore sconosciuto di
reato (20 ore)
-Teoria e storia della psicologia investigativa
-Offender profiling
-Geographical profiling
AREA IV° AREA PROFESSIONALE DELLA POLIZIA SCIENTIFICA:
(105 ore)
Obiettivi. Quest’area ha l’obiettivo di fornire le conoscenze pratiche
per condurre un’investigazione criminale o per capire a fondo i risultati
di un’investigazione di questo tenore. Le lezioni avranno la caratteristica
di essere un binomio tra teoria e pratica con spiccata propensione alla simulazione
e al laboratorio dimostrativo.
1.Medicina Legale (30 ore)
-Medicina legale e patologia forense: cenni introduttivi
-Danno e nesso causale in medicina legale
-Traumatologia
-Asfissiologia
-Tanatologia
-Identificazione e lavoro autoptico
-Accertamenti medico-legali in alcune tipologie di crimine violento
2.Criminalistica di laboratorio (35 ore)
-Balistica
-Biologia
-Genetica
-Chimica
-Fisica
-Antropologia forense
3.Investigazione Scientifica e Analisi della Scena del crimine ( 40 Ore)
-Storia dell’investigazione scientifica
-Interpretazione della scena del crimine: arte e scienza
-Epistemologia investigativa
-Elementi di logica applicata al problem solving e al decision making investigativo
-Il sopralluogo tecnico sulla scena del crimine
-Metodologia di repertazione dati sulla scena del crimine
-Tecnica di ricostruzione 3D della scena del crimine
-Tecniche investigative di ricerca degli indizi sulla scena del crimine
AREA V° AREA DELL’ESECUZIONE PENALE (40 ore)
Obiettivi. Quest’area ha l’obiettivo di analizzare ed approfondire
le teorie che sono alla base delle scienze penitenziarie e della politica criminale;
il quadro legislativo di riferimento ed alcune delle tecniche criminologiche
maggiormente utili agli operatori di questo complesso settore.
1.Scienze Penitenziarie e dell’Esecuzione Penale (40 ore)
-La pena e le sue funzioni: cenni di politica criminale
-Misure alternative alla detenzione
-Misure sostitutive delle pene detentive brevi
-La Magistratura di Sorveglianza
-Struttura e ruolo degli Istituti Penitenziari Italiani
-Diritto Penitenziario
-Servizi sociali ed assistenza
-Attività psicologica, criminologica e ruolo degli esperti
-Tecniche di colloquio criminologico
-Ospedale Psichiatrico Giudiziario
AREA VI° AREA DELLA COMUNICAZIONE MASS-MEDIATICA E GIORNALISTICA (40 Ore)
Obiettivi. Quest’area ha l’obiettivo di analizzare ed approfondire
la storia, le teorie e le tecniche che sono ritenute fondamentali per poter
divenire un valido giornalista investigativo, giudiziario o di nera, e per poter
costruire una solida inchiesta giornalistica.
1.Teoria e Tecnica del Giornalismo Investigativo e Giudiziario (40 Ore)
-Sociologia della comunicazione di massa
-Psicologia della comunicazione di massa
-Teorie e tecniche del linguaggio giornalistico
-Diritto e Deontologia dell’informazione e della comunicazione
-Storia, tecnica e strumenti del giornalismo investigativo
-Storia, tecnica e strumenti del giornalismo giudiziario
-L’inchiesta giornalistica e la ricerca della verità
Sito web del master
http://www.temincri.com/
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